Curare l'ansia con il Training Autogeno

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Curare L'ansia Con Il Training Autogeno

Il trattamento dei disturbi ansiosi in generale e dei disturbi che attaccano la sfera del corporeo nello specifico, merita una trattazione approfondita della dimensione corporea.
Questa dimensione, infatti, nel corso dello sviluppo è soggetta a diversi cambiamenti che determinano via via diversi modi di affrontare il nostro esserci nel mondo.

Per esempio, nel periodo della vecchiaia, le trasformazioni psico-fisiche, l’eventuale presenza di malattia, ecc. pongono l’individuo di fronte a delle crisi della propria identità psico-corporea. Il corpo, in questo contesto, tende ad assumere i caratteri di un corpo “anatomico” investito dalla malattia e vissuto come un ostacolo.

In questa situazione, così come in tutte le situazioni che generano dei livelli di ansia nella persona o degli stati di desensibilizzazione corporea, risulta necessario un intervento capace di donare alla Persona la possibilità di “ri-contattare” il proprio corpo vissuto, portatore cioè di una storia e di una dimensione antropofenomenologica, il corpo come presenza e relazione.

Il superamento del corpo oggetto, proprio delle scienze classiche, ci permette di comprendere l’individuo nella sua globalità e ci permette di pensare ad un lavoro sul corpo quale premessa imprescindibile per favorire il processo di significazione e risignificazione delle esperienze vissute.

Ad un’analisi più approfondita è stato osservato che i disturbi d’ansia tendono ad assumere un quadro clinico caratterizzato da disturbi da somatizzazione, ipocondria, isolamento, ecc.
Al fine di contrastare l’alta incidenza dei disturbi d’ansia è necessario un approccio integrato in grado di incrementare i livelli di consapevolezza e gestione delle proprie reazioni e di migliorare il contatto psico-corporeo.

Nel raggiungimento di questi obiettivi il Training Autogeno, grazie al suo essere strumento “multisensoriale”, può rivestire un ruolo cruciale. Il Traing Autogeno, attivando canali comunicativi multisensoriali ed extraverbali, può rappresentare una forma terapica particolarmente indicata per indurre variazioni del tono dell’umore, stimolare uno stato generale di rilassamento, favorire un’attivazione psicomotoria, permettere il recupero di una rappresentazione del proprio corpo, favorire il risveglio corporeo e potenziare nuove forme di comunicazione che possano divenire al contempo strumenti di autoefficacia e di espressione della propria corporeità.

Questa tecnica agisce grazie alla comunicazione che è in grado di "attivare" tra i diversi livelli dell'Organismo. I livelli dell'organismo possono essere descritti nel seguente modo:
 livello immaginativo (simboli, fantasie, immaginazione, ecc.);
 livello cognitivo-verbale (linguaggio, pensiero, idee, ecc.);
 livello emotivo;
 livello sensoriale (le informazioni che provengono dagli organi di senso);
 livello corporeo (propriocezione, postura, il movimento spaziale, ecc.).

Riassumendo, il Training Autogeno agendo su più livelli (fisiologico, fisico, livello psicologico), inserito in un programma riabilitativo integrato, può essere un ricco strumento nel trattamento non soo dei disturbi d'ansia ma anche, con opportune modifiche, dei disturbi depressivi, problemi a carico del sistema digestivo, somatizzazioni, ipocondria, fobie, problemi della sfera sessuale, ecc. 

 

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